Verso La Corsa Più Bella Del Mondo: Il Warm Up Switzerland 2026 Apre Le Iscrizioni

La 1000 Miglia apre ufficialmente le iscrizioni al Warm Up Switzerland 2026, l’appuntamento dedicato alla regolarità classica che anticipa la celebre gara italiana. Dal 28 al 31 maggio, la Svizzera settentrionale farà da cornice a quattro giorni pensati per unire formazione, competizione e scoperta del territorio.

Un formato pensato per crescere nella regolarità

Il Warm Up mantiene la formula che negli ultimi anni ne ha decretato il successo: un numero limitato di partecipanti, sessioni formative dedicate e un percorso studiato per accogliere sia equipaggi alla prima esperienza, sia concorrenti già abituati alle grandi competizioni.

L’obiettivo è offrire un contesto ideale per perfezionare tecnica, navigazione e gestione delle prove di precisione, vivendo al tempo stesso l’atmosfera tipica della 1000 Miglia.

Un itinerario di 530 chilometri

Il tracciato 2026 si sviluppa per circa 530 chilometri attraverso alcuni dei cantoni più suggestivi della Svizzera nordorientale. Da Zurigo a Turgovia, da Appenzello a San Gallo, fino a Glarona, Zugo e Lucerna, il percorso alterna vallate, strade collinari, salite alpine e attraversamenti di borghi storici.

Ogni giornata è pensata per offrire una miscela equilibrata di paesaggi e tratti tecnici, con prove di regolarità distribuite su entrambe le tappe principali.

Programma

Giovedì 28 maggio

Giornata introduttiva dedicata alla formazione: sessioni teoriche e pratiche per familiarizzare con strumenti, regolamenti e modalità di gara.

Venerdì 29 maggio

Prima tappa di gara su un itinerario di circa 230 chilometri, tra strade panoramiche e centri storici della Svizzera nordorientale.

Sabato 30 maggio

Seconda tappa, più lunga e impegnativa, di circa 250 chilometri: da San Gallo verso i paesaggi di Glarona, Svitto e Lucerna, con tratti di grande valore scenico.

Domenica 31 maggio

Riunione conclusiva e cerimonia di premiazione. Il vincitore assoluto otterrà la garanzia di accettazione alla 1000 Miglia 2027.

Un’occasione per appassionati e neofiti

Il Warm Up Switzerland rappresenta un’opportunità unica per vivere l’atmosfera della 1000 Miglia in una dimensione più raccolta, dedicata alla precisione e alla formazione. È un evento che unisce competizione, turismo, cultura automobilistica e la possibilità di misurarsi con un percorso vario, curato nei dettagli e ricco di suggestioni.

Winter Marathon 2026, Un nuovo percorso di 500 km tra le vette più iconiche delle Dolomiti

La Winter Marathon torna nel 2026 con un’edizione profondamente rinnovata, pensata per esaltare il fascino dell’inverno alpino e la purezza della guida su strada innevata. Dal 22 al 25 gennaio, Madonna di Campiglio sarà nuovamente il punto di riferimento della manifestazione, accogliendo equipaggi provenienti da tutta Europa per una delle gare di regolarità più affascinanti del panorama internazionale.

Un tracciato completamente rivisto

Il percorso 2026 si sviluppa su 500 chilometri suddivisi in due tappe principali, pensate per unire tecnica, spettacolo e paesaggio.
La gara si apre giovedì 22 gennaio con una tappa serale che porterà le vetture da Madonna di Campiglio verso la Val di Sole, percorrendo Folgarida, Dimaro e Vermiglio prima di salire al Passo del Tonale. Dopo la discesa verso Ponte di Legno, gli equipaggi affronteranno nuovamente il Tonale per far ritorno a Madonna di Campiglio nel tardo rientro notturno. Una frazione breve ma intensa, arricchita da prove su pista ghiacciata e tratti a media variabile.

La seconda tappa, in programma venerdì 23 gennaio, rappresenta il cuore dell’edizione 2026. Si tratta di un lungo viaggio attraverso alcuni degli scenari più suggestivi dell’arco alpino, dalla Val di Non all’Alto Adige, con passaggi caratteristici come Tesimo, Andriano e l’Oltradige. Dopo la sosta a Bolzano, il percorso prosegue verso l’altopiano del Renon e la zona di Castelrotto, per poi dirigersi verso tre passi simbolo delle Dolomiti: Gardena, Campolongo e Pordoi, che con i suoi 2.239 metri sarà il punto più alto di tutta la manifestazione.
La carovana discenderà quindi verso Canazei, attraverserà la Val di Fassa e affronterà il Costalunga e il Nigra, prima di rientrare a Bolzano e risalire verso il Passo della Mendola. Da qui il ritorno in Trentino, passando per Fondo e la Val di Sole, con arrivo finale a Madonna di Campiglio previsto in tarda serata.

Un equilibrio tra tradizione e rinnovamento

La Winter Marathon conserva il suo spirito originario: una gara che esalta la precisione di guida, la capacità di navigazione e la robustezza meccanica delle vetture storiche. Allo stesso tempo, il nuovo percorso valorizza territori caratteristici, borghi alpini, altipiani e vallate che rendono ogni chilometro un’esperienza di viaggio oltre che una sfida sportiva.

L’edizione 2026 conferma inoltre l’alternanza tra prove cronometrate e prove di media, con tratti su ghiaccio, salite impegnative e lunghi valichi dolomitici. Una miscela che promette equilibrio tra spettacolarità, tecnica e vera guida invernale.

Regolamento e partecipazione

Sono ammesse tutte le vetture costruite fino al 1976; a queste si affiancano un numero limitato di automobili prodotte tra il 1977 e il 1992, inserite in una categoria dedicata. L’organizzazione mantiene l’impostazione tradizionale con coefficienti, classifiche e controlli di precisione, ma amplia la possibilità di partecipazione grazie alla revisione del tracciato e a un format studiato per rendere la gara accessibile pur rimanendo selettiva.

Un appuntamento da non perdere

La Winter Marathon 2026 si preannuncia come una delle edizioni più suggestive degli ultimi anni: un viaggio di 500 chilometri attraverso le Dolomiti, tra passi innevati, altipiani silenziosi, vallate illuminate e scenari di montagna che fanno da cornice a una competizione storica e riconosciuta.
Per appassionati, collezionisti e cultori della regolarità, sarà un’occasione unica per vivere la montagna invernale attraverso il ritmo lento e perfetto delle loro vetture d’epoca.

Alberto Scuro Nuovo Presidente FIVA: Un Italiano Alla Guida Del Motorismo Storico Mondiale

Il presidente della Automotoclub Storico Italiano (ASI), Alberto Scuro, è stato eletto alla presidenza della Fédération Internationale des Véhicules Anciens (FIVA) durante l’Assemblea Generale che si è svolta il 22 novembre a Salvador di Bahia, in Brasile.

Alla guida dell’ASI da sette anni, Scuro ha ottenuto 166 voti su 244, pari al 68,03%, superando il candidato olandese Jos Theuns. Il risultato segna un traguardo storico: mai prima d’ora un italiano aveva ricoperto la massima carica della federazione internazionale dei veicoli storici.

Nel suo discorso, Scuro ha evidenziato come il mondo del motorismo storico stia attraversando una fase di grande cambiamento, con crescente attenzione alle normative, alla sostenibilità e al riconoscimento del valore culturale dei veicoli d’epoca. Tra gli obiettivi principali del suo mandato, ha indicato il raggiungimento del riconoscimento UNESCO del veicolo storico come patrimonio dell’umanità e la creazione di un grande portale digitale internazionale che raccolga dati, documenti e informazioni sul motorismo storico a livello globale.

L’elezione di Scuro rappresenta un segnale forte per il settore: l’Italia assume un ruolo sempre più centrale nella valorizzazione e tutela del patrimonio motoristico mondiale.

Aperte le iscrizioni alla 1000 Miglia Experience Italy 2026: la Puglia protagonista del nuovo viaggio

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla 1000 Miglia Experience Italy 2026, l’evento che ripropone lo spirito della Freccia Rossa in un format esperienziale fatto di turismo, cultura e guida panoramica. Dopo il successo della prima edizione, anche nel 2026 la cornice scelta sarà la Puglia, regione che con i suoi paesaggi, i borghi e la sua storia offre uno scenario unico per un viaggio su quattro ruote.

Un percorso di 705 km tra borghi, mare e città d’arte

La seconda edizione della manifestazione si svolgerà dal 9 al 12 aprile 2026, con un percorso di circa 705 chilometri suddiviso in tre tappe principali.
La partenza è fissata per giovedì 9 aprile da Bari, dove i partecipanti si riuniranno per le verifiche tecniche e sportive prima dello start ufficiale in direzione Polignano a Mare. La giornata prevede anche una sosta ad Alberobello, con i suoi celebri trulli Patrimonio UNESCO.

Il viaggio proseguirà venerdì 10 aprile verso la Città Bianca di Ostuni, con coffee break nel centro storico, per poi raggiungere Brindisi durante la pausa pranzo. L’arrivo di tappa è previsto a Lecce, capitale del barocco pugliese.

Sabato 11 aprile sarà dedicato ad alcune delle località più suggestive del Salento: Otranto, dove è prevista una visita guidata, e Gallipoli, sede del pranzo. La tappa finale condurrà gli equipaggi a Taranto, dove la giornata si concluderà con la cena di gala e la cerimonia di premiazione all’interno del suggestivo Castello Aragonese.
Durante la serata verranno assegnate anche due garanzie di accettazione per la Coppa delle Alpi 2027, un ulteriore incentivo per i partecipanti.

Per chi desidera prolungare l’esperienza, la mattina di domenica 12 aprile sarà possibile partecipare a un’escursione facoltativa a Grottaglie, rinomata per la sua tradizione ceramica.

Chi può partecipare

La 1000 Miglia Experience Italy è aperta a un massimo di 40 automobili, sia storiche sia moderne, con priorità per le vetture costruite fino al 1990.
Le iscrizioni chiuderanno giovedì 19 marzo 2026 alle ore 16:00, mentre l’esito delle selezioni verrà comunicato entro lunedì 23 marzo.

Un format che unisce tradizione e scoperta

La 1000 Miglia Experience Italy non è solo un viaggio automobilistico, ma un percorso pensato per valorizzare il territorio, la cultura e l’ospitalità. La scelta della Puglia conferma la volontà di creare un evento capace di unire l’eleganza delle vetture partecipanti al fascino di una regione che ben si presta al turismo esperienziale.

Un’occasione esclusiva per vivere la magia della Freccia Rossa in un contesto diverso, ma altrettanto ricco di emozioni.

Milano AutoClassica 2025: Il Salone Del Motorismo Storico Torna A Fiera Milano

Dal 21 al 23 novembre 2025, i padiglioni della Fiera Milano (Rho) accoglieranno la 15ª edizione di Milano AutoClassica, uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati e dai collezionisti del motorismo storico. La manifestazione offrirà una panoramica completa sul mondo delle auto d’epoca: dalle icone del passato alle sportive moderne già considerate future classiche, passando per ricambi, modellismo, libreria specializzata e mercatini tematici.

Uno degli obiettivi centrali rimane quello di avvicinare le nuove generazioni alla cultura dell’automobile e al valore storico dei veicoli.

Marchi e celebrazioni

Tra gli espositori si confermano nomi di grande prestigio: Bentley, BMW Club Italia, Corvette, Ferrari Classiche, Lamborghini Club Italia, McLaren, Porsche Club Italia e, per la prima volta, Rolls-Royce.

L’edizione 2025 sarà anche l’occasione per celebrare importanti anniversari:

• 30 anni della Ferrari F50

• 20 anni della Ferrari FXX

• 60 anni della Rolls-Royce Silver Shadow

• 70 anni della Lancia Aurelia B24 Spider e della Mercedes 190 SL

Aree speciali e iniziative

Torna il MAC Next Generation Hub, lo spazio dedicato a supercar elaborate, youngtimer, auto JDM e racing-car, pensato per un pubblico più giovane e dinamico.

Tra le iniziative collaterali spiccano una mostra fotografica dedicata al mondo femminile e dell’automobile, ingressi riservati a raduni di auto d’epoca e un ampio mercato di vendita con proposte da commercianti e privati.

Novità particolare dell’edizione 2025 sarà il Vintage Boat Show, con imbarcazioni d’epoca esposte all’interno dei padiglioni.

Premi e appuntamenti da non perdere

Da segnalare la premiazione del Best in Classic, il riconoscimento che celebra le eccellenze del settore, in programma venerdì 21 novembre presso il Centro Congressi della fiera.

All’interno della manifestazione sarà inoltre presente un’area espositiva dedicata a modelli iconici a quattro e due ruote, tra cui youngtimer giapponesi e storiche BMW GS.

ASI in Pista, l’8 novembre a Varano de’ Melegari: track day dedicato alle auto storiche

FIVA e Ferrari Classiche insieme: partnership per la certificazione delle Ferrari storiche

FIVA e Ferrari Classiche hanno sottoscritto un accordo che introduce un nuovo processo di certificazione per le Ferrari storiche. Da ora, le vetture che ottengono il Certificato di Autenticità rilasciato dal reparto Ferrari Classiche riceveranno automaticamente anche la ID Card FIVA, integrata nel percorso di verifica.

La collaborazione permette di attingere direttamente agli archivi storici Ferrari, con documentazione completa fin dall’origine di ogni esemplare: dati tecnici, configurazioni iniziali e successive evoluzioni. L’obiettivo è creare una filiera di certificazione più accurata e trasparente, con informazioni validate direttamente dal costruttore.

L’accordo segna anche l’inizio di un dialogo più esteso tra FIVA e i reparti storici delle case automobilistiche. L’intenzione è di coinvolgere, in futuro, altri marchi dotati di centri di restauro e archivi ufficiali, così da rendere il sistema di certificazione sempre più autorevole.

Parallelamente, FIVA sta lavorando su un tema strategico: l’ingresso delle youngtimer (anni ’80 e ’90) nel mondo dello storico. Si sta intervenendo su due fronti:

• accesso ai database ricambi dei costruttori per la verifica della conformità,

• collaborazione con realtà specializzate nella riproduzione certificata di parti non più disponibili, anche attraverso tecnologie avanzate come la stampa 3D.

È in sviluppo anche un nuovo programma dedicato ai veicoli di rilevanza storica nazionale, selezionati non solo per il prestigio del marchio ma per il loro valore culturale e contestuale — auto che hanno segnato un’epoca o la storia di un territorio.

La partnership tra FIVA e Ferrari Classiche rappresenta quindi un passo concreto verso una certificazione più strutturata e riconosciuta, con impatto diretto sul mercato, sui collezionisti e sugli operatori del settore.

FIVA e Ferrari Classiche insieme: partnership per la certificazione delle Ferrari storiche

FIVA e Ferrari Classiche insieme: partnership per la certificazione delle Ferrari storiche

FIVA e Ferrari Classiche hanno sottoscritto un accordo che introduce un nuovo processo di certificazione per le Ferrari storiche. Da ora, le vetture che ottengono il Certificato di Autenticità rilasciato dal reparto Ferrari Classiche riceveranno automaticamente anche la ID Card FIVA, integrata nel percorso di verifica.

La collaborazione permette di attingere direttamente agli archivi storici Ferrari, con documentazione completa fin dall’origine di ogni esemplare: dati tecnici, configurazioni iniziali e successive evoluzioni. L’obiettivo è creare una filiera di certificazione più accurata e trasparente, con informazioni validate direttamente dal costruttore.

L’accordo segna anche l’inizio di un dialogo più esteso tra FIVA e i reparti storici delle case automobilistiche. L’intenzione è di coinvolgere, in futuro, altri marchi dotati di centri di restauro e archivi ufficiali, così da rendere il sistema di certificazione sempre più autorevole.

Parallelamente, FIVA sta lavorando su un tema strategico: l’ingresso delle youngtimer (anni ’80 e ’90) nel mondo dello storico. Si sta intervenendo su due fronti:

• accesso ai database ricambi dei costruttori per la verifica della conformità,

• collaborazione con realtà specializzate nella riproduzione certificata di parti non più disponibili, anche attraverso tecnologie avanzate come la stampa 3D.

È in sviluppo anche un nuovo programma dedicato ai veicoli di rilevanza storica nazionale, selezionati non solo per il prestigio del marchio ma per il loro valore culturale e contestuale — auto che hanno segnato un’epoca o la storia di un territorio.

La partnership tra FIVA e Ferrari Classiche rappresenta quindi un passo concreto verso una certificazione più strutturata e riconosciuta, con impatto diretto sul mercato, sui collezionisti e sugli operatori del settore.

Veteran Car Run 2025: 340 vetture d’epoca tagliano il traguardo a Brighton sotto il sole

Londra–Brighton, 2 novembre — La RM Sotheby’s London to Brighton Veteran Car Run 2025 si è conclusa con l’arrivo a Madeira Drive di 340 vetture su 384 partite, celebrate da un’insolita giornata di sole sulla costa del Sussex. La manifestazione, riservata ai veicoli costruiti prima del 1905, rimane l’evento automobilistico più antico ancora in attività.

Una tradizione lunga 129 anni

Il Run nasce come rievocazione della Emancipation Run del 1896, quando vennero aboliti i limiti più restrittivi alla circolazione delle automobili e cadde l’obbligo di farsi precedere da un uomo con bandiera rossa. Il rituale dello strappo della bandiera, che segna simbolicamente l’inizio della corsa, è stato affidato quest’anno ad Alex Brundle — pilota e conduttore radiofonico — e alla presentatrice Charlotte Vowden.

Entrambi hanno guidato una Wolseley 3.5hp del 1899, unica superstite funzionante della storica “1000 Mile Trial” del 1900, appartenente al British Motor Museum.

Dal centro di Londra fino al mare

Alle 7:00, con il sorgere del sole, le auto hanno lasciato Hyde Park in ordine di età, precedute da biciclette e motocicli coevi. Le vetture hanno attraversato i luoghi simbolo della capitale — Buckingham Palace, Westminster, il Big Ben — per poi dividersi su due percorsi differenti e riunirsi a sud di Croydon.

Tra i mezzi più fotografati:

• la Salvesen Steam Car, a vapore, con fuochista dedicato;

• tricicli a motore con conducenti in abiti d’epoca;

• una Benz Spider del 1901 e una Mercedes-Simplex del 1904, presentate da Mercedes-Benz Heritage in vista del centenario del marchio nel 2026.

In gara erano presenti oltre 100 marchi storici. De Dion Bouton è stato il costruttore più rappresentato con più di 50 esemplari.

Innovazione ieri, sostenibilità oggi

Accanto ai motori a benzina e a vapore, alcune vetture hanno utilizzato combustibili alternativi contemporanei: carburanti elettronici ed eCoal, un biocombustibile ottenuto da biomasse vegetali. Un parallelo tra la sperimentazione tecnologica dei pionieri dell’automobile e la transizione energetica attuale.

Pubblico numeroso lungo tutto il percorso

Decine di migliaia di spettatori hanno seguito il passaggio della carovana lungo la tratta di 60 miglia. La prima vettura a raggiungere Brighton è stata un triciclo Renaux del 1900, arrivato in meno di quattro ore.

Duncan Wiltshire, presidente del Royal Automobile Club, ha definito l’edizione “una delle migliori di sempre”, sottolineando il ruolo dei 280 volontari impegnati lungo il percorso. Entusiasta anche Alex Brundle, al suo debutto nella manifestazione

Coppa delle Alpi 2026: via alle iscrizioni per la gara invernale targata 1000 Miglia

Le iscrizioni alla Coppa delle Alpi 2026 sono aperte. L’evento di regolarità per auto storiche organizzato da 1000 Miglia si terrà dal 12 al 15 marzo 2026 e presenterà una novità rispetto alle edizioni precedenti: il percorso sarà strutturato con formula “a petalo”, con partenza e arrivo a St. Moritz, in Engadina.

Nel corso delle tre giornate di gara gli equipaggi affronteranno circa 645 chilometri tra Italia e Svizzera. Il programma sportivo prevede:

90 Prove Cronometrate

8 Prove di Media

10 Controlli Orari

4 Controlli Timbro

Dopo le verifiche tecniche, la prima tappa si svilupperà interamente sulle strade attorno a St. Moritz. La seconda giornata sarà dedicata ai valichi alpini: Bernina, Foscagno, Eira e Ofenpass, con sosta a Livigno. Sono previste prove anche in Val Müstair, sul lago di Resia e lungo il tracciato dell’Olympia Bobrun, l’unica pista di bob al mondo realizzata su ghiaccio naturale.

La tappa conclusiva raggiungerà Arosa, nel Canton Grigioni, per poi riportare la carovana a St. Moritz. Nel finale è previsto anche il trasferimento delle vetture sul treno Klosters–Selfranga, uno dei pochi convogli che consentono il trasporto di auto su tratte panoramiche in quota.

Per l’edizione 2026 saranno accettate al massimo 60 vetture costruite entro l’anno 2000. Il termine per finalizzare l’iscrizione è fissato alle 16:00 del 17 febbraio 2026; gli equipaggi ammessi riceveranno conferma entro il 20 febbraio.

Previsti per la manifestazione anche 8 posti garantiti di ammissione alla 1000 Miglia 2027.

1000 MIGLIA 2026: VIA IL 9 GIUGNO, ARRIVO FINALE IL 13 A BRESCIA

Cinque tappe, oltre 400 vetture e percorso “a otto” con le città di Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini

È stata presentata l’edizione 2026 della 1000 Miglia, la rievocazione storica della celebre corsa su strada che il prossimo anno taglierà il traguardo della quarantaquattresima edizione e si avvicinerà alle celebrazioni per il centenario della gara (1927–2027).

Anche per il 2026 è stato confermato il tracciato a forma di “otto”, soluzione ispirata a quella delle prime edizioni della corsa di velocità: i due anelli del percorso si incroceranno a Ferrara, punto di passaggio comune tra la tratta di andata e quella di ritorno.

Il percorso

1ª tappa – Martedì 9 giugno

Dopo la partenza da Brescia nella tarda mattinata, il convoglio affronterà Valle Trompia e Valle Gobbia fino a Lumezzane, prima pausa della giornata. A seguire, il Passo del Cavallo condurrà la gara verso Valle Sabbia, il Lago di Garda e Vicenza, fino al traguardo di tappa a Padova.

2ª tappa – Mercoledì 10 giugno

Da Padova la corsa attraverserà l’Italia da est a ovest: transito da Ferrara, Modena, Reggio Emilia e salita al Passo dell’Abetone. In serata l’arrivo a Montecatini Terme, cornice in stile liberty.

3ª tappa – Giovedì 11 giugno

Ripartenza verso la Versilia con passaggio a Pietrasanta, città d’arte candidata a Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027. La sosta pranzo si svolgerà in Piazza del Campo a Siena; il percorso proseguirà accanto al Lago di Bolsena e al Lago di Vico fino all’arrivo a Roma, tradizionale giro di boa della 1000 Miglia.

4ª tappa – Venerdì 12 giugno

Da Roma la gara risalirà verso nord con un tratto altamente simbolico: il passaggio da Assisi, nel 2026 protagonista delle celebrazioni per gli 800 anni della morte di San Francesco. Dopo la sosta a Gubbio e l’attraversamento della Gola del Furlo, la carovana raggiungerà Rimini per l’ultima notte di gara.

5ª tappa – Sabato 13 giugno

L’ultima giornata lascerà la Riviera attraversando le Saline di Cervia e di Comacchio prima di tornare a Ferrara, dove le vetture incroceranno nuovamente il tracciato dell’andata. Dopo l’ultima sosta prevista a Mantova, la gara rientrerà a Brescia, con l’arrivo in Viale Venezia.

Nel complesso gli equipaggi percorreranno centinaia di chilometri attraverso città storiche, siti UNESCO e oltre 140 Prove Cronometrate.