Si aprono oggi i cancelli della Fiera di Vicenza per un weekend dedicato alla passione motoristica. Dai 60 anni della Lamborghini Miura ai raduni Youngclassic, ecco perché l’appuntamento berico è diventato un punto di riferimento nel calendario internazionale.
Il weekend del 27-29 marzo 2026 segna il ritorno del Vicenza Classic Car Show, un evento che ha saputo ritagliarsi uno spazio di rilievo grazie a una formula che unisce il collezionismo d’alto borgo a una visione moderna e dinamica dell’auto d’epoca.
Il Tempio del Toro: Celebrazione Miura
Il focus principale di questa edizione è il 60° anniversario della Lamborghini Miura. Nel Padiglione 7, il pubblico può ammirare una selezione curata dei modelli che hanno definito il concetto di supercar: dalla P400 alla P400S, fino alla definitiva SV. Un percorso espositivo che non celebra solo un’auto, ma il genio ingegneristico e il design che hanno cambiato per sempre il settore.
Non solo esposizione: I mercati e i ricambi
Oltre ai pezzi da museo, la fiera conferma la sua anima commerciale. I padiglioni 1, 4 e 6 ospitano un’ampia sezione dedicata alla compravendita, con commercianti da tutta Europa e un’area dedicata ai ricambi originali, un settore che sta vivendo una crescita a doppia cifra grazie all’interesse dei nuovi collezionisti.
I momenti chiave del weekend:
Venerdì 27 marzo (Oggi): Apertura ufficiale e primi Talk con esperti del settore sui trend del mercato 2026.
Sabato 28 marzo: Il grande raduno Youngclassic e la sfilata delle icone anni ’80 e ’90 nel cuore della fiera.
Domenica 29 marzo: Premiazioni dei club e focus sul restauro conservativo.

