Il 15° Gran Premio Storico di Monaco si è concluso domenica 26 aprile dopo una giornata intensa, scandita da otto gare capaci di offrire spettacolo continuo dall’alba al tardo pomeriggio. Protagonisti assoluti del weekend Stuart Hall e Michael Lyons, entrambi autori di una doppietta che conferma il loro valore su uno dei tracciati più iconici al mondo.
Mattina subito intensa: Scarab e Maserati protagoniste
La giornata si è aperta alle 8:00 con la Serie A2, subito ricca di azione. A imporsi è stato Mark Shaw, autore di una prestazione impeccabile al volante della Scarab F1 n°48, capace di precedere Max Smith-Hilliard su Lotus 16 n°42 e John Spiers su Maserati 250F n°34.
Non meno spettacolare la Serie A1, decisa da un clamoroso colpo di scena: Richard Bradley, leader fino all’ultimo giro, è stato costretto al ritiro proprio all’ultima curva con la sua Maserati 4CL n°30. A ereditarne la vittoria è stato Patrick Blakeney-Edwards su Frazer-Nash Monoposto n°42.
Battaglie serrate e colpi di scena
Grande spettacolo anche nella Serie B, con un acceso duello tra due Lotus 21 (quelle di Stuart Hall e Mark Shaw) e la Ferrari 1512 n°4 di Joseph Colasacco. Alla fine è stata proprio la monoposto italiana ad avere la meglio, davanti a Shaw e Hall.
La Serie D ha invece visto l’assenza pesante di Jean Alesi, fermato da un problema tecnico sulla sua Ferrari 312 del 1969 poco prima della partenza. La gara ha così premiato Michael Lyons, vincitore con la Surtees TS9 n°27, davanti a Ewen Sergison e Philipp Buhofer.
La pioggia rimescola le carte
Nel finale di giornata, la pioggia ha aggiunto ulteriore imprevedibilità. La Serie E è stata segnata da diversi episodi a La Rascasse, con Stuart Hall che ha conquistato la vittoria sulla McLaren M23 n°33 in regime di bandiera gialla. Sul podio anche Nicholas Padmore e Guillaume Roman.
Dominio e conferme
Nella Serie C, dominio netto di Richard Wilson su Maserati 250S n°56, sempre in controllo della gara. Alle sue spalle Frederic Wakeman su Cooper-Jaguar T38 e Mathias Sielecki su Aston Martin DB3S, autore di un sorpasso decisivo nelle fasi finali.
La Serie F ha visto invece Michael Lyons completare la sua doppietta, imponendosi con la Hesketh 308E n°24 davanti a Frédéric Rouvier e Sam Hancock, protagonisti di una bella lotta per il secondo posto.
Gran finale tra le Formula 1 degli anni ’80
A chiudere il programma la Serie G, forse la più spettacolare della giornata. Tra interruzioni e ripartenze, la vittoria è andata ancora a Stuart Hall, questa volta al volante della March 821 n°18, davanti a Alex Kapadia su Williams FW08 e Werner D’Ansembourg su Brabham BT49D.
Un’edizione di altissimo livello
Otto gare, vetture iconiche e un livello competitivo elevatissimo: il Gran Premio Storico di Monaco si conferma ancora una volta uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale, perfetta sintesi tra competizione, storia e passione per il motorsport.

