Le tre Ford GT40 protagoniste della storica tripletta alla 24 Ore di Le Mans del 1966 sono state riunite sotto un’unica proprietà per la prima volta nell’epoca moderna.
La Miller Family Automobile Foundation ha infatti acquisito la GT40 con numero di telaio P/1046, vincitrice assoluta della celebre gara francese con Bruce McLaren e Chris Amon. La fondazione possedeva già le altre due vetture salite sul podio quell’anno, le P/1015 e P/1016, classificate rispettivamente al secondo e al terzo posto.
La vittoria che interruppe il dominio Ferrari
Il successo del 1966 rappresentò uno dei momenti più importanti nella storia sportiva della Ford. La casa americana riuscì infatti a interrompere il dominio della Ferrari, che aveva conquistato sei edizioni consecutive della 24 Ore di Le Mans.
La gara si concluse con la celebre e controversa parata organizzata dalla Ford sul rettilineo d’arrivo. La P/1046 di McLaren e Amon tagliò il traguardo insieme alla P/1015 di Ken Miles e Denny Hulme, dando vita a un’immagine destinata a entrare nella storia dell’automobilismo.
In un primo momento sembrò che la vittoria dovesse andare a Miles, ma i commissari assegnarono il successo a McLaren e Amon. La loro vettura era infatti partita più indietro sulla griglia e aveva quindi percorso una distanza leggermente superiore nell’arco delle 24 ore.
A completare il podio furono Ronnie Bucknum e Dick Hutcherson, terzi al volante della GT40 P/1016.
Un patrimonio sportivo riunito
L’acquisizione della P/1046 permette alla Miller Family Automobile Foundation di custodire tutte e tre le vetture della leggendaria tripletta Ford.
Secondo Greg Miller, la riunione delle GT40 rappresenta un’occasione straordinaria per conservare e raccontare uno dei capitoli più significativi della storia delle competizioni. Anche il precedente proprietario della vettura, Rob Kauffman, ha indicato la fondazione come la realtà ideale alla quale affidare il futuro dell’auto.
Il ritorno insieme a Goodwood
Le tre Ford GT40 hanno fatto la loro prima apparizione pubblica insieme in occasione del Goodwood Festival of Speed 2026.
Il trio tornerà inoltre protagonista a settembre durante il Goodwood Revival, offrendo agli appassionati una nuova opportunità di ammirare riunite le automobili che sessant’anni fa regalarono alla Ford una delle vittorie più celebri della propria storia sportiva.

