La città di Bari si prepara a vivere un weekend all’insegna del motorismo storico con la nuova edizione del Gran Premio di Bari, appuntamento inserito nel calendario dell’Automotoclub Storico Italiano Circuito Tricolore.
Dal 23 al 26 aprile, il quartiere Murat si trasforma in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, dove il rombo dei motori incontra cultura, storia e identità del territorio. Un evento che va oltre la semplice competizione, configurandosi come un’esperienza diffusa capace di coinvolgere pubblico, appassionati e collezionisti.

Tra tradizione e spettacolo
La manifestazione rappresenta la rievocazione storica del celebre Gran Premio disputato tra il 1947 e il 1956, riportando in città lo spirito delle grandi corse del passato. Protagoniste saranno oltre cinquanta vetture d’epoca, provenienti da tutta Italia e dall’estero, pronte a sfilare e competere lungo un percorso cittadino ricco di fascino.
Il cuore pulsante dell’evento sarà il paddock allestito in Piazza della Libertà, punto di incontro tra pubblico, equipaggi e appassionati, affiancato da esposizioni, stand e attività interattive.
Emerson Fittipaldi ospite d’eccezione
A impreziosire ulteriormente l’edizione 2026 sarà la presenza di Emerson Fittipaldi, due volte campione del mondo di Formula 1 e figura iconica del motorsport internazionale. Il pilota brasiliano sarà protagonista nelle giornate centrali dell’evento, portando con sé un patrimonio di esperienza e prestigio che arricchisce ulteriormente la manifestazione.
Un evento tra cultura e territorio
Accanto alla competizione, il programma propone un ricco calendario di iniziative collaterali: mostre, esposizioni e momenti di approfondimento pensati per raccontare la storia dell’automobilismo e il suo legame con il design e l’innovazione.
Tra queste, spicca una mostra dedicata ai 60 anni di storia del motorismo, con un percorso che attraversa alcune delle più importanti eccellenze italiane, tra carrozzeria e ingegneria.
Sguardo al futuro: sostenibilità e innovazione
L’edizione 2026 guarda anche al futuro, inserendosi nel programma ASI Net-Zero Classic, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e promuovere una visione sostenibile del motorismo storico.
Un segnale importante che dimostra come tradizione e innovazione possano convivere, valorizzando il passato senza rinunciare alla responsabilità verso il futuro.
Un appuntamento di riferimento
Il Gran Premio di Bari si conferma così un evento di rilievo nazionale, capace di unire spettacolo, cultura e passione. Un’occasione unica per riscoprire la storia delle corse e vivere da vicino il fascino senza tempo delle auto d’epoca, nel cuore di una città che torna protagonista nel panorama del motorsport italiano.

