Alberto Battistolli e Simone Scattolin hanno conquistato la ventesima edizione del Rally Storico Campagnolo, sesto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026.
L’equipaggio vicentino ha portato al successo la Lancia Delta HF Integrale preparata da K-Sport e schierata dal Team Bassano, imponendosi anche nella classifica del 4° Raggruppamento.
Per Battistolli, impegnato in questa stagione nel Campionato Italiano Rally Terra, si è trattato di un ritorno vincente alle auto storiche e alla gara di casa. Il pilota aveva già trionfato al Campagnolo nel 2019, in quell’occasione al volante di una Lancia Rally 037.
Battistolli detta il ritmo
Il successo è maturato al termine di una gara combattuta, nella quale Battistolli e Scattolin hanno saputo mantenere un passo costante e limitare gli errori.
A contendere loro la vittoria sono stati soprattutto Matteo Luise e Melissa Ferro, protagonisti con la BMW M3. Un errore nelle fasi iniziali e una penalità per partenza anticipata sulla settima prova speciale hanno però condizionato la loro prestazione, impedendo al confronto per il primo posto di svilupparsi fino in fondo.
Luise ha concluso la gara in terza posizione, dopo essere stato superato proprio nell’ultima speciale da Andrea Smiderle e Gianni Marchi.
Smiderle conquista il secondo posto nel finale
Al volante della Subaru Legacy, Smiderle e Marchi hanno disputato una prova in continua crescita. L’equipaggio ha affrontato l’ultima speciale con l’obiettivo di conquistare la seconda posizione, riuscendo a completare il sorpasso su Luise per appena 2,4 secondi.
Il podio è stato così interamente occupato da vetture del 4° Raggruppamento e da equipaggi del Team Bassano, risultato che rafforza ulteriormente la posizione della scuderia veneta nella classifica stagionale.
Battistolli e Scattolin hanno chiuso con il tempo complessivo di 1 ora, 3 minuti e 30,8 secondi, precedendo Smiderle e Marchi di 35,7 secondi e Luise e Ferro di 38,1.
Tezza ai piedi del podio
La quarta posizione assoluta è andata a Denis Tezza e Massimo Merzari, autori di una gara regolare con la BMW M3.
Pur accusando un distacco superiore ai tre minuti dalla vetta, l’equipaggio veronese ha evitato errori e problemi tecnici, riscattando il ritiro subito nell’edizione precedente.
Quinto posto per il tedesco Jurgen Geist, affiancato dal navigatore ceco Josef Kral su BMW M3, seguito da Giovanni Mori e Michele Frosini, anche loro al volante della vettura bavarese.
La Renault 5 GT Turbo di Cristian Gilardoni e Angela Diener ha concluso in settima posizione.
Delle Coste vince il 2° Raggruppamento
L’ottavo posto assoluto ha permesso a Luca Delle Coste e Giuliano Santi di conquistare il successo nel 2° Raggruppamento con la Ford Escort RS MKI della Rally & Co.
La vittoria è arrivata dopo il ritiro di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, che occupavano la quarta posizione assoluta e guidavano con autorità il raggruppamento prima di essere fermati da un problema alla Porsche 911 RS durante il trasferimento verso la settima prova.
La top ten è stata completata da Sandro Costaganna e Matteo Rizzi, noni su Lancia Delta Integrale, e da Giorgio Costenaro e Roberta Barbieri, decimi con la Ford Sierra Cosworth.
Una gara segnata dai ritiri
Numerosi problemi tecnici hanno condizionato la manifestazione vicentina.
I vincitori dell’edizione 2025, Adriano Lovisetto e Cristian Cracco, hanno dovuto abbandonare sulla quinta prova speciale per un guasto alla loro BMW M3.
Ritiro anche per Davide Negri e Marco Zegna, fermati da problemi meccanici alla Porsche 911 RS, e per Enrico Volpato e Samuele Sordelli, impossibilitati a raggiungere la prima prova dopo che la Ford Escort RS MKII si è arrestata durante il trasferimento.
La Ford Sierra Cosworth di Gabriele Rossi e Fabrizio Handel è stata invece rallentata da problemi elettrici già nella prova d’apertura, prima del definitivo ritiro.
Lanfranchini e Smithson si impongono nei rispettivi raggruppamenti
Nel 3° Raggruppamento il successo è andato a Simone Lanfranchini e Alessandro Merlo, protagonisti con la Porsche 924 GTS della Rally & Co e classificati appena fuori dalla top ten assoluta.
Il 1° Raggruppamento è stato invece vinto da Trevor Smithson e Christian Soriani, che hanno portato al traguardo la loro Lotus Elan 26/R.
Tra le vetture Classiche si sono imposti Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli, finalmente al successo con la Ford Escort Cosworth preparata da Terrosi per la Scuderia Proracing.
Importante risultato anche per Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, che con la Fiat 124 Abarth del Team Bassano hanno rafforzato la propria leadership nella classifica femminile del CIRAS.
Morino vince il Trofeo A112 Abarth
Finale amaro nel Trofeo A112 Abarth per Riccardo Pellizzari e Christian Ronzani, costretti al ritiro per un problema al motore durante l’ultima prova speciale quando erano al comando.
La vittoria è così passata a Marcello Morino e Massimo Barrera, primi con un vantaggio di 8,5 secondi. Terza posizione per Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella, rallentati da problemi al cambio.
Dopo il Rally Storico Campagnolo, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche tornerà dal 24 al 26 settembre con il Rallye Elba Storico, uno degli appuntamenti più attesi della stagione.

