Renault sceglie il palcoscenico del Tour Auto 2026 per celebrare i 70 anni della Dauphine, riportando su strada uno dei modelli più iconici della propria storia. Protagonista sarà una Dauphine Gordini del 1968, impegnata nella categoria riservata alla regolarità per auto storiche, in un evento che unisce tradizione, competizione e cultura automobilistica.




Dal 4 al 9 maggio, lungo il percorso che collega Parigi a Biarritz attraverso cinque tappe tra strade aperte e circuiti, la vettura francese tornerà a confrontarsi in condizioni reali, confermando la volontà del marchio di dare nuova vita al proprio patrimonio, non solo attraverso esposizioni statiche ma anche attraverso l’utilizzo su strada.
La Dauphine Gordini scelta per questa partecipazione rappresenta un simbolo preciso: quello della sportività accessibile che ha segnato un’epoca. Un modello capace di coniugare utilizzo quotidiano e ambizioni agonistiche, diventato negli anni uno dei pilastri della diffusione automobilistica europea e protagonista anche in ambito sportivo.
A rendere ancora più significativa la presenza Renault al Tour Auto è la scelta dell’equipaggio: al volante François Allain, affiancato dal figlio Oscar. Una coppia che incarna perfettamente lo spirito della manifestazione, dove la passione per le auto storiche si tramanda di generazione in generazione, trasformando ogni gara in un’esperienza condivisa.
La vettura correrà con i colori di The Originals Renault Garage, la rete dedicata alla manutenzione e valorizzazione dei modelli storici del marchio. Un progetto che sottolinea come l’heritage non sia soltanto memoria, ma anche servizio, competenza tecnica e relazione diretta con gli appassionati.
La partecipazione al Tour Auto 2026 diventa così molto più di una semplice presenza in gara: è una dichiarazione d’identità. Renault ribadisce il proprio legame con la storia, trasformandola in un elemento attivo, capace di vivere nel presente e proiettarsi nel futuro.
Nicolò Mazzini x Promotor Classic Magazine
Photo Credit: Renault

