Passato e futuro si incontrano sulle strade italiane in un progetto che punta a ridefinire il ruolo delle auto storiche nell’era della transizione ecologica. L’Automotoclub Storico Italiano ha infatti avviato un ambizioso test su lunga percorrenza utilizzando una Lancia Flaminia del 1967 alimentata esclusivamente con bio-benzina di seconda generazione.
L’iniziativa prende il via con un viaggio simbolico da Torino a Palermo, articolato in più tappe lungo la penisola per un totale di circa 2.000 chilometri. Un percorso che rappresenta il primo step di un programma ben più ampio: un test-drive complessivo di 10.000 chilometri pensato per analizzare nel dettaglio il comportamento del carburante alternativo su un motore d’epoca.
Un laboratorio su strada per il futuro delle storiche
La vettura protagonista è stata sottoposta a una revisione completa, riportando il propulsore a condizioni pari al nuovo. L’obiettivo è monitorare con precisione l’impatto della bio-benzina su tutte le componenti meccaniche durante l’utilizzo reale, per poi effettuare un’analisi approfondita a fine test con lo smontaggio del motore.
Questo progetto si inserisce in un programma più ampio che coinvolge università e centri di ricerca italiani, con l’intento di studiare l’interazione tra carburanti sostenibili e veicoli storici, senza comprometterne autenticità e funzionamento.
Prestazioni invariate, emissioni ridotte
I primi riscontri sono incoraggianti: la bio-benzina utilizzata, completamente compatibile con i motori tradizionali, non richiede modifiche tecniche e garantisce prestazioni analoghe ai carburanti convenzionali.
Allo stesso tempo consente una significativa riduzione delle emissioni nocive, con un sensibile abbattimento degli inquinanti e una riduzione importante della CO₂ lungo il ciclo di utilizzo.
Un ponte tra heritage e sostenibilità
Il viaggio Torino-Palermo non è solo una prova tecnica, ma anche un messaggio simbolico: dimostrare che il patrimonio automobilistico storico può continuare a vivere anche in un contesto sempre più attento all’ambiente.
La scelta di una Lancia Flaminia del 1967, icona dell’eleganza italiana, sottolinea proprio questo equilibrio tra tradizione e innovazione. Un’auto nata in un’epoca lontana dalle attuali sfide ambientali, ma oggi protagonista di una sperimentazione che potrebbe aprire nuove prospettive per tutto il settore delle storiche.
Verso i 10.000 km: la prova decisiva
Il road tour rappresenta solo l’inizio. Il vero banco di prova sarà il completamento dei 10.000 chilometri, al termine dei quali verranno valutati usura, affidabilità e comportamento del motore nel lungo periodo.
Se i risultati saranno confermati, la bio-benzina potrebbe diventare una soluzione concreta per garantire la circolazione futura delle auto d’epoca, conciliando tutela del patrimonio e sostenibilità ambientale.


