Dopo il trasferimento di Auto e Moto d’Epoca a Bologna, la città veneta non resta a guardare. Dal 26 al 28 febbraio 2027 debutta un nuovo salone internazionale dedicato esclusivamente alle “vere” veterane: ecco cosa sappiamo del progetto Padova Only Classics.
Padova e le auto d’epoca: un legame che sembrava essersi spezzato con il trasloco della storica rassegna verso i padiglioni di Bologna, ma che è pronto a rigenerarsi. È stato ufficialmente annunciato il debutto di Padova Only Classics – Fiera delle eccellenze motoristiche 1886-1977, un nuovo appuntamento che punta a riportare la città del Santo al centro del motorismo storico internazionale.
Un format selettivo: niente Youngtimer
La vera novità non è solo il ritorno in fiera, ma la filosofia dell’evento. Mentre i grandi saloni europei stanno aprendo sempre di più alle youngtimer (le auto degli anni ’80, ’90 e 2000) per intercettare i nuovi collezionisti, Padova Only Classics sceglie la strada della purezza.
Il criterio di ammissione sarà rigorosissimo: saranno ammessi esclusivamente veicoli (auto e moto) con almeno 50 anni di vita. Il perimetro temporale è già tracciato: dalle origini del motorismo nel 1886 fino al limite invalicabile del 1977. Niente supercar moderne o “istant classic”, ma solo il cuore pulsante della storia automobilistica.
Qualità oltre la quantità
L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori di Intermeeting (la stessa squadra guidata da Mario Carlo Baccaglini che ha reso grande Padova nei decenni passati) è quello di offrire una vetrina a quei modelli che oggi faticano a trovare spazio nelle fiere generaliste.
“Vogliamo valorizzare le eccellenze che hanno costruito la cultura del motore” – spiegano gli organizzatori. Non sarà dunque una “guerra” con Bologna, bensì un evento complementare, più intimo e focalizzato sull’altissimo collezionismo, capace di attirare esperti e appassionati da tutta Europa grazie anche al supporto della FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens).
Le date da segnare in rosso
Il debutto è fissato per il weekend dal 26 al 28 febbraio 2027. La scelta del periodo invernale non è casuale: punta a posizionarsi strategicamente nel calendario internazionale, offrendo un’occasione di incontro per il mercato europeo all’inizio della stagione.
Per Padova si tratta di una “ferita che si rimargina”, come dichiarato dalle istituzioni locali, ma anche di una scommessa economica importante. La città si prepara ad accogliere un pubblico “alto-spendente” e collezionisti pronti a riscoprire il fascino di un quartiere fieristico che per quarant’anni è stato la capitale del settore.


