Coppa delle Alpi 2026: Aliverti e Carrara conquistano la St. Moritz Edition su Fiat 508 C

Si chiude nel segno della regolarità e della tradizione la Coppa delle Alpi St. Moritz Edition 2026, che ha premiato al termine di tre intense giornate di gara l’equipaggio formato da Alberto Aliverti e Sergio Carrara, vincitori al volante di una Fiat 508 C del 1937.

La classica invernale dedicata alle auto storiche, andata in scena dal 12 al 15 marzo, ha messo alla prova i partecipanti lungo un percorso di circa 630 chilometri tra scenari alpini di grande fascino, alternando precisione, concentrazione e capacità di adattamento alle condizioni meteo. A fare la differenza è stata la regolarità dell’equipaggio numero 2, capace di costruire il successo con una progressione costante fino all’affondo decisivo nella tappa conclusiva.

Rimonta vincente nel finale

Dopo una prima giornata chiusa in quarta posizione, Aliverti e Carrara sono riusciti a risalire la classifica fino al terzo posto al termine della seconda tappa, completando poi la rimonta nell’ultimo atto della manifestazione. Un risultato che conferma l’esperienza e la solidità di un equipaggio tra i più attesi alla vigilia. Per Aliverti, inoltre, si tratta di un’ulteriore conferma dopo il successo ottenuto nella precedente edizione della competizione invernale.

Il podio finale

Alle spalle dei vincitori hanno chiuso Francesco e Giuseppe Di Pietra, anch’essi su Fiat 508 C, ma in versione 1938, protagonisti di una gara di alto livello dopo aver guidato la classifica sin dalla prima giornata. Completa il podio l’equipaggio composto da Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli, terzi con una Fiat 514 S del 1930, vettura con cui hanno conquistato anche il Trofeo St. Moritz.

Un percorso tecnico tra Italia e Svizzera

L’edizione 2026 ha proposto un tracciato selettivo e spettacolare, articolato tra Italia e Svizzera, con 80 prove cronometrate, 6 prove di media, 10 controlli orari e 7 controlli timbro. Un format che ha saputo unire la componente sportiva alla bellezza dei paesaggi alpini, in un contesto reso ancora più suggestivo da condizioni atmosferiche mutevoli: dal sole quasi primaverile delle prime fasi fino al ritorno della neve e delle temperature pienamente invernali.

Premiazioni e sguardo alla 1000 Miglia 2027

A chiudere la manifestazione è stata la tradizionale cena di gala con le premiazioni finali, durante la quale sono state assegnate anche otto garanzie di accettazione alla 1000 Miglia 2027, edizione particolarmente attesa perché celebrerà il centenario della Freccia Rossa. I riconoscimenti sono stati riservati ai vincitori assoluti, ai migliori di categoria e agli equipaggi più performanti nelle prove di media.

Con questa edizione, la Coppa delle Alpi conferma ancora una volta il proprio ruolo di appuntamento di riferimento nel panorama della regolarità storica internazionale, capace di unire sport, eleganza e fascino d’alta quota in un format sempre più apprezzato dagli appassionati.