Londra, il lusso scende in strada: Sloane Street ospita il nuovo “Fuorisalone” di Salon Privé

Il cuore di Knightsbridge si trasforma in un museo a cielo aperto. Sabato 11 aprile, 25 icone dell’automobilismo sfileranno tra le boutique di lusso per un’anteprima gratuita del celebre concorso d’eleganza.

Dimenticate i cancelli chiusi e i prati privati dei castelli inglesi. Quest’anno, il fascino di Salon Privé – l’evento automobilistico più esclusivo del Regno Unito – si concede un bagno di folla nel cuore pulsante dello shopping londinese. Sabato 11 aprile 2026, Sloane Street farà da cornice al primo Sloane Street Concours, un evento inedito che porterà 25 capolavori a quattro ruote tra le vetrine di Louis Vuitton e Hermès.

Un museo open-air tra Knightsbridge e Chelsea

L’iniziativa nasce per celebrare il recente restyling di Sloane Street, oggi più pedonale e lussuosa che mai. Per un intero pomeriggio, il tratto tra Harriet Street e Cadogan Place diventerà un Parc Fermé d’eccezione. La selezione delle vetture è un dialogo tra epoche: si va dalle curve intramontabili di una Jaguar E-Type del 1961 alla ferocia tecnologica di una McLaren F1 GTR, fino a pezzi unici come la Rolls-Royce Corniche elettrica da 500 CV realizzata da Halcyon Cars.

Non sarà solo un’esposizione statica. Una giuria di esperti selezionata da Salon Privé valuterà le auto in gara, assegnando premi che daranno alla giornata quel tocco di competizione aristocratica tipico dei concorsi d’eleganza più blasonati.

Un ponte verso il Royal Hospital Chelsea

Lo Sloane Street Concours funge da “antipasto” gourmet per il piatto principale: il Salon Privé London, che si terrà dal 16 al 18 aprile nella storica cornice del Royal Hospital Chelsea.

L’evento di Sloane Street rappresenta una svolta democratica (essendo ad accesso libero) per un marchio che ha fatto dell’esclusività il suo vessillo. Un’opportunità rara per i passanti e gli appassionati di vedere da vicino hypercar e classiche da milioni di sterline, incastonate in un contesto urbano che per un giorno ruberà la scena ai saloni internazionali.

La Collezione ASI Bertone approda allo Stellantis Heritage Hub

Torino si conferma capitale mondiale del car design. Dopo un lungo percorso di tutela e valorizzazione, la prestigiosa Collezione ASI Bertone ha finalmente trovato la sua “casa definitiva” all’interno dello Stellantis Heritage Hub. Un ritorno simbolico all’ombra della Mole per 66 vetture che rappresentano l’apice della creatività italiana, dagli anni Sessanta fino alle sfide tecnologiche del nuovo millennio.

Un patrimonio salvato e condiviso

La collezione, acquisita dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano) nel 2015 per evitarne la dispersione all’estero, entra ora stabilmente nel percorso espositivo dell’Officina 81 di via Plava. Non si tratta solo di una mostra, ma di un’operazione culturale che punta a rendere fruibile a tutti un archivio storico unico.

“Con questo ritorno a Torino completiamo la nostra missione di tutela”, ha dichiarato Alberto Scuro, Presidente dell’ASI. Gli fa eco Roberto Giolito, Head of Stellantis Heritage, sottolineando come l’innesto di queste icone trasformi l’Heritage Hub in un polo museale di riferimento internazionale, capace di raccontare l’evoluzione tecnologica e stilistica dell’auto a 360 gradi.

Dalla Miura ai record elettrici: i protagonisti

Il percorso espositivo è un viaggio nel tempo. Gli appassionati possono ammirare da vicino pietre miliari come la Lamborghini Miura S, la Lancia Stratos (la “regina” dei rally dal design a cuneo) e la Ferrari 308 GT4, l’unica Rossa di serie nata dalla matita di Bertone.

Ma la collezione non guarda solo al passato. Ampio spazio è dedicato alla sperimentazione futuristica degli anni ’90 e 2000, con prototipi come la Z.E.R. (Zero Emission Record), che stabilì primati mondiali per i veicoli elettrici, e concept audaci come la Lamborghini Genesis, un monovolume con porte ad ali di gabbiano che anticipava le tendenze moderne.